L'edificio cresce passo dopo passo – e ormai si vede chiaramente quale direzione sta prendendo il progetto. Oltre alla superficie effettiva del capannone, stanno sorgendo anche una sala ricreativa per circa 30 persone, i servizi igienici e i locali tecnici necessari.
Particolarmente evidente è la struttura in legno del magazzino polivalente. Essa ne caratterizza l'aspetto e allo stesso tempo offre la flessibilità necessaria nella quotidianità logistica. Per gli utenti ciò significa soprattutto una cosa: procedure praticabili e spazio sufficiente per organizzare i processi in modo razionale. In autunno il capannone verrà dotato di infrastrutture moderne. Per consentire un'efficiente attività logistica a partire dalla fine dell'anno, qui verranno installati migliaia di metri lineari di scaffalature. E anche a lungo termine il magazzino polivalente rimarrà versatile, ad esempio come possibile area sostitutiva nell'ulteriore sviluppo dell'area.
Il progetto procede a ritmo serrato: avviato nel maggio 2025, la consegna è prevista già all’inizio di agosto 2026. Il fatto che ciò sia possibile a questo ritmo è dovuto non da ultimo alla buona collaborazione di tutte le parti coinvolte e al sostegno delle autorità.
Un momento speciale è stata la posa della prima pietra durante i lavori alla platea di fondazione. La «capsula della prima pietra» utilizzata è stata realizzata dagli apprendisti del centro di formazione BA Air e riempita con contributi di BA Air, Logistica e Real Estate. Una bella idea, perché se tra molti anni l’edificio dovesse essere smantellato, al suo interno ci sarà sicuramente qualcosa da scoprire per le generazioni future.
Con la prossima fase di costruzione, ovvero il montaggio della struttura in legno, lo sviluppo sarà ancora una volta chiaramente visibile. Il capannone sta ora rapidamente assumendo la sua forma definitiva. Ci vorrà ancora un po' di tempo prima che tutto sia completamente operativo, ma l'obiettivo si avvicina sensibilmente. E i preparativi per l'inaugurazione sono già in corso.